Nelle offerte di domiciliazione la sala riunioni compare come voce accessoria, spesso a pagamento a ore. In realtà è l’elemento che distingue un indirizzo reale da un recapito: è la prova che dietro il civico c’è un luogo dove si può andare.
Le occasioni in cui serve davvero
- il primo incontro con un cliente importante, quando riceverlo a casa o al bar cambia la percezione;
- l’incontro con un funzionario di banca o un consulente;
- la firma di un contratto, dove serve un tavolo e riservatezza;
- un colloquio di selezione o un incontro con un fornitore.

Cosa verificare nell’offerta
Quante ore sono incluse nel canone e quanto costano quelle in più; con quanto preavviso si prenota; se è una sala dedicata o uno spazio condiviso; se è nello stesso edificio della sede legale o in un’altra struttura. L’ultimo punto è il più sottovalutato: una sala in un altro indirizzo non dimostra nulla su quello che hai iscritto in visura.
Perché nel nostro caso è inclusa
Perché è la sala dello studio, non uno spazio creato per i domiciliati. Il tetto di 50 realtà serve anche a questo: con centinaia di domiciliati una sala sola non basterebbe e diventerebbe un servizio sulla carta. Il confronto tra i modelli è in business center e uffici virtuali.
Servizio da 45 euro al mese + IVA in Piazzetta Umberto Giordano 2, San Babila, con portineria lunedì-sabato 8-19, reception e uso della sala riunioni. Condizioni valide entro il 31.12.2026.
Domande frequenti sulla sala riunioni
La sala riunioni è inclusa nel canone?
Sì, l’uso della sala riunioni è compreso nel servizio di domiciliazione, con prenotazione in base alla disponibilità.
Si trova allo stesso indirizzo della sede legale?
Sì, è all’interno dello studio in Piazzetta Umberto Giordano 2, lo stesso indirizzo iscritto come sede legale.
Posso riceverci clienti e funzionari di banca?
Sì, è pensata esattamente per incontri professionali: clienti, consulenti, fornitori e istituti di credito.
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